08-11/09 Ciclovacanza: La Parenzana

Da giovedì 8 a domenica 11 settembre.

Inaugurata nel 1902, la ferrovia Parenzana era lunga 123 km e adottava lo scartamento ridotto di 760 mm, detto anche “bosniaco” perché ampiamente adottato dalle Kaiserlich-Königliche Österreichische Staatbahnen (Imperial-Regie Ferrovie dello Stato) per la costruzione della rete ferroviaria della Bosnia-Erzegovina. Diffusosi velocemente in varie parti dell’Impero asburgico per i ridotti costi di costruzione e i minori tempi di realizzazione, il sistema “bosniaco” venne utilizzato anche per questa tortuosa e spettacolare linea che aveva lo scopo di togliere dall’isolamento la parte nord occidentale dell’Istria, collegandola all’importantissimo emporio triestino. Escluse le stazioni di estremità di Trieste e Parenzo il percorso comprendeva 33 tra fermate e stazioni intermedie. Il tracciato era particolarmente ardito e comprendeva nove gallerie e diciassette tra ponti e viadotti. Il tratto più spettacolare era quello compreso tra le stazioni di Grisignana e Visinada dove il binario, per superare il dislivello della valle del Quieto, assumeva le caratteristiche di una vera e propria ferrovia di montagna. Il traffico ferroviario sulla linea fu esercitato sia per il trasporto merci (vino, olio, legname e pietra lavorata) che per il trasporto viaggiatori. Gli anni antecedenti al Primo conflitto mondiale furono quelli di massimo splendore in termini di volumi di merci e numero di viaggiatori. Terminato il conflitto, l’annessione di Trieste e dell’Istria al Regno d’Italia diede inizio a un lento e inesorabile declino della ferrovia. Il 1° luglio 1924 la Parenzana venne inclusa nella rete nazionale gestita dalle Ferrovie dello Stato, ma già nei primissimi anni ’30, vista la concorrenza dei collegamenti costieri veloci su nave e delle sempre più diffuse autocorriere e automobili, si iniziò a pensare alla soppressione di questa linea ferroviaria per ragioni economiche. Questa giunse improvvisa a fine agosto del 1935. Oggi il suo tracciato è stato recuperato e destinato ad un itinerario ciclopedonale che corre lungo tre Stati ed è anche chiamato “Strada della salute e dell’amicizia”.

Livello di difficoltà: MEDIO

Tipologia di tracciato: ASFALTO 30 % – STERRATO 70 %

Percorso su strade asfaltate (30%) e sterrate (70%): venerdì 55-60 km; sabato 40 km; domenica 35 km – le distanze potrebbero essere maggiori nel caso di varianti ed estensioni del percorso.

Livello medio, richiede una discreta padronanza della bicicletta

Programma:

Giovedì 8: Ritrovo ore 17:00 presso la stazione centrale di Trieste (per chi parte da Rovigo possibilità di fare un biglietto del treno collettivo, si prenderà il treno delle 13:03). Trasferimento a Muggia con l’autobus di linea e sistemazione in hotel; briefing sul viaggio con preparazione delle bici e distribuzione materiali informativi; passeggiata serale nel centro storico di Muggia con cena e pernottamento.

Venerdì 9: Il nostro viaggio in bici inizia nel cuore di Muggia – prima città dell’Istria – gustando il caffè nell’animata piazza centrale. Da qui ci dirigiamo in Slovenia, percorrendo la ciclovia verso Capodistria (Koper) e Isola (Izola), antichi borghi d’impronta veneta. Pedalando tra il mare e le colline giungiamo poi nel vivace centro di Portorose (Portorož) con possibile prolungamento nella suggestiva Pirano (Piran). Nel pomeriggio valichiamo il confine con la Croazia, passando su fondo sterrato e affrontando la salita sul Golfo di Pirano che ci conduce sul Carso dell’Istria interna. Arrivo nei pressi di Buie, per cena e pernottamento in B&B.

Sabato 10: Prima colazione in B&B. Tappa fuori strada, seguendo il percorso dell’ex-ferrovia da Buie (Buje) a Montona (Motovun), tra boschi, gallerie e viadotti. Sostiamo nell’affascinante Grisignana (Grožnjan), intima città degli artisti dal panorama spettacolare. Qui veniamo a contatto con la comunità locale e degustiamo del pregiato olio istriano da un produttore locale. Prendiamo un po’ di ristoro sul più bel terrazzo affacciato sulla valle del fiume Quieto (Mirna) e scendiamo poi nel cuore del Bosco di S.Marco, importantissima risorsa di legname ai tempi della Serenissima. Arriviamo infine ai piedi del colle di Montona per visitarne poi il centro storico. A seguire cena e il pernottamento in B&B/agriturismo.

Domenica 11: Prima colazione in agriturismo. Si parte in direzione di Visinada (Vižinada). Proseguendo su sterrato pedaliamo nella quiete della natura tra dolci saliscendi, vigneti e campagne. Pausa per ristoro e degustazione libera di prodotti enogastronomici locali e per la visita facoltativa alle grotte di Baredine, ricche di sculture create dal millenario “lavoro” dell’acqua. Ultimi chilometri in bici e arrivo a Parenzo (Poreč), capolinea del trenino della Parenzana. Se il tempo a disposizione lo consente, ci concediamo un tuffo nelle acque azzurre dell’Adriatico o visitiamo la Basilica Eufrasiana per rivivere lo splendore di Bisanzio. Termine del viaggio e rientro a Trieste con transfert in serata. Dove prenderemo il treno per rientrare a Rovigo.

QUOTE e ISCRIZIONI

Per partecipare all’iniziativa è obbligatorio essere soci FIAB regolarmente iscritti per l’anno 2022 da almeno 2 mesi, le iscrizioni alla ciclovacanza si possono fare in orario sede o online saranno validate esclusivamente con il versamento dell’acconto (anche tramite bonifico) di euro 100 da farsi entro il 14giugno 2022 e comunque fino all’esaurimento dei posti. Il numero massimo dei partecipanti previsto e di 20. Il saldo deve essere versato entro il giorno 2 agosto 2022. La quota di partecipazione complessiva è di 390 euro a persona (possibile riduzione al raggiungimento dei 20 partecipanti). Gli acconti non sono rimborsabili salvo disdetta entro il 14 giugno o, oltre questa data, se viene individuato un sostituto.

Il viaggio è organizzato con il supporto tecnico di ETLI-TN, Soc. Coop Rovereto – Corso Rosmini, 82/A 38068 Rovereto (Tn).

LA QUOTA COMPRENDE

– Trasporto Trieste-Muggia su autobus di linea;
– Tutti i pernottamenti in stanza doppia con bagno privato (o con bagno comune nella notte a Montona) nel caso fosse richiesta una
camera doppia uso singola è previsto un supplemento di euro 40;
– Trasporto bagagli da tappa a tappa;
– Cene (bevande escluse) e
colazioni;
– Guida/accompagnatore di Viaggiare Slow per tutta la durata dell’itinerario;
– Assicurazione medica, al bagaglio, contro terzi, infortun
i e per annullamento;
– Trasporto in pullman da Parenzo a
Triestenell’ultimo giorno.

LA QUOTA NON COMPRENDE

– Biglietti treni 8 e 11 settembre Rovigo-Trieste A/R, possibile acquisto biglietto con riduzione per gruppo FIAB. Comunicare all’iscrizione se si usufruirà del treno;
– Tutti i pasti non inclusi. Segnalare eventuali intolleranze alimentari;
– Noleggio biciclette (30 € bici normale, 80€ per una e-bike), in caso di noleggio comunicarlo nel momento dell’iscrizione indicando anche la propria altezza;
– Eventuali ingressi a pagamento e biglietti tram/metro e tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”.

COSA PORTARE

Ogni partecipante deve avere con se un documento di identità valido per l’espatrio o passaporto e quello per l’assistenza sanitaria. Si raccomanda un abbigliamento adeguato al clima, kw, un bagaglio essenziale. CASCO OBBLIGATORIO. Adattabilità, responsabilità e buonumore. L’iniziativa sarà effettuata esclusivamente al raggiungimento di almeno 15iscritti. Il programma potrà subire variazioni in caso di forza maggiore.

LOCANDINA

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