Ciclopedonale via S. Pertini

Schermata del 2016-03-22 17-51-34Lunghezza: 900 metri circa; asfalto

Descrizione: La ciclopedonale di via Sandro Pertini congiunge via Vittorio Veneto (quartiere Tassina e zona artigianale) con via Forlanini (Pestrina Busa) in una zona a scarsa densità abitativa. Costeggia la carreggiata ed è protetta da un guardrail.

Omologazione normativa: La ciclopedonale è quasi completamente a norma sia per la segnaletica verticale che per i pittogrammi (art.4 c.1 let.c DM 557).  E’ una ciclopedonale o meglio è un percorso promiscuo pedonale e ciclabile ossia praticabile contemporaneamente da ciclisti e pedoni con precedenza a questi ultimi. Sono presenti i pannelli e i pittogrammi con la compresenza di pedone e ciclista. Inoltre, come vuole la normativa (Chiarimento Ministero dei Trasporti Prot. 81669 del 14/10/2008), non presenta interruzioni (segnali di fine pista) in presenza dei passi carrai, la continuità è garantita dai pittogrammi a terra quadrotti anche se sarebbero state opportune, vista la tipologia di percorso, delle linee zebrate continuee (Rif. art.146 REG). Anche la larghezza è a norma con un leggero restringimento nel sottopasso.

Manutenzione: Ad oggi il manto del percorso è in ottime condizioni. Purtroppo stanno iniziando ad accumularsi dei rifiuti probabilmente a causa della posizione periferica e dello scarso utilizzo, poiché mal connessa al resto della rete ciclistica rodigina. Di notte è ben illuminata.

Organicità con la viabilità: Nonostante il buon valore tecnico, questo percorso è mal connesso con il tessuto della viabilità cittadina principalmente perché è di scomodo accesso. L’ingresso da via Forlanini costringe un attraversamento Schermata del 2016-03-22 18-34-58pericoloso della strada poiché in prossimità ad uno stretto ponte e sono assenti attraversamenti pedonali. La ciclopedonale di via Salvo D’Acquisto è distante circa 200 metri e l’assenza di attraversamenti la rende sostanzialmente di difficile raggiungimento per chi proviene dalla ciclopedonale in oggetto. Inoltre il restringimento della carreggiata in prossimità dell’inizio del percorso rende il punto particolarmente pericoloso. E’ auspicabile un intervento per mettere in sicurezza questa zona, forse con il futuribile proseguimento di via Pertini verso il quartiere S.Pio X si risolverà il problema, intanto sarebbe opportuno almeno cercare di limitare la velocità dei veicolo motorizzati in questo tratto. Viceversa l’accesso di via Vittorio Veneto è agevole per chi giunge dal quartiere Tassina. Mentre l’uscita risulta relativamente confortevole vista anche la presenza di un attraversamento pedonale. Da questo lato del percorso non sono presenti altri tratti di ciclabili o simili (escludendo Bosco Valdentro) è auspicabile che la parte finale di via Vittorio Veneto e l’ampio Viale del lavoro (senza alberi) possa un giorno ospitare un duplice proseguimento di questo percorso.

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