La giunta Piva odia i ciclisti?


Finora solo avvisaglie: errori, incuria, indifferenza, mediocrità, false promesse, ecc. Con il progetto di rotatoria tra le vie Regina Margherita e Pace-Alighieri, Sindaco e Amministratori comunali (e progettisti) hanno dichiarato esplicitamente la loro avversione a pedoni e ciclisti. Le rotatorie, lo ribadiamo, sono un toccasana per il traffico automobilistico: eliminano le fermate a motore acceso, il costo dei semafori, evitano gli incidenti più pericolosi ma rappresentano una vera e propria trappola per i ciclisti. Laddove non c’è lo spazio disponibile, non abbiamo mai chiesto una corsia riservata. Al contrario, abbiamo sempre chiesto che anche a Rovigo, come nel resto del mondo, l’immissione in rotatoria delle auto fosse marcatamente “sinuosa” al fine di ridurre veramente la velocità e dar modo ai conducenti di visualizzare i ciclisti.

Nella rotatoria “da Romano”, per una volta, c’è lo spazio per mettere in sicurezza i ciclisti. E il 21 maggio 2012 avevamo presentato una proposta di fattibilità – precedente al progetto formale – allo scopo di consentire tutte le verifiche di rito. Nulla di fatto, anche questa volta.
Ha forse prevalso l’odio verso i ciclisti? Come si spiega diversamente?

Stiamo parlando di una delle principali porte di accesso alla città.
Vi transitano tutti gli utenti della stazione ferroviaria, dell’autostazione, gli abitanti di uno dei quartieri più popolosi, gli studenti da e verso il polo scolastico e l’università. Si tratta di migliaia di ciclisti e pedoni (ed automobili). Attualmente, i ciclisti condividono con i pedoni un marciapiede risicato ed un paio di attraversamenti pedonali, oggettivamente insicuri. Con questo progetto, si poteva mettere in sicurezza il nodo più frequentato della città.

Il progetto finale non è ancora stato depositato ma, da quanto presentato alla stampa, si è scelto ancora una volta di ignorare i ciclisti che, qualora privi di una corsia di sicurezza, con ogni probabilità continueranno ad utilizzare il marciapiede, a danno dei pedoni.
Inoltre, il progetto sembra prevedere l’allontanamento dei passaggi pedonali dall’incrocio, con particolare acrimonia per quello più usato su viale della Pace.

Sembra che a Rovigo si progetti solo “a tavolino”. Nessuno ha mai provato a fare a piedi o in bici il percorso dal centro alla stazione Fs (o viceversa)? Magari con la pioggia o in ritardo? Quando si costringono le persone a fare il percorso più lungo, p.e. in bici su piazzale Riconoscenza e i pedoni “da Romano”, è facile immaginare che non sia rispettato.

Torna, più attuale che mai, l’antico motto “Rovigo città delle rode” ma quelle delle auto!

Leggi comunicato stampa .pdf
Il progetto presentato dal Comune .pdf

Vedi anche la nostra proposta del 21.5.2012: Rotatoria da Romano.pdf  Allegato .pdf
Per tecnici e progettisti: La protezione dei ciclisti nelle rotatorie stradali Quaderni del Centro Studi FIAB, a cura di R. Gallimbeni (1 Mb)

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