Ciclabile via Aldo Moro

Schermata del 2016-07-01 10-50-24Lunghezza: 200 metri circa; su asfalto. Illuminata dai lampioni della strada.

Descrizione: La ciclabile di via Aldo Moro si sviluppa in apparente sede propria e congiunge la ciclabile di viale Porta Adige con la ciclabile Chiara Lubich.

Omologazione normativa: Il percorso si sviluppa a fianco del marciapiede infatti presenta il segnale Schermata del 2016-07-01 11-15-02di percorso ciclabile affiancato al marciapiede all’altezza dell’immissione da viale Porta Adige. La ciclabile si propone come una doppia corsia per entrambi i sensi di marcia del velocipede. A metà percorso è presente un doppio attraversamento carrabile correttamente segnalato dai quadrotti a terra, doppio attraversamento che costringe il ciclista ad una gimcana a metà percorso, non è ben chiaro per quale motivo il percorso non sia stato fatto proseguire diritto. Infine si inserisce, maldestramente, nella 20160612_173441ciclabile Chiara Lubich o meglio termina sul marciapiede che costeggia la suddetta ciclabile, il che non rende il raccordo agevole,  ben visibile e sicuro, infatti vi è un gradino. La ciclabile è in gran parte corretta anche se, essendo contigua alla carreggiata e a doppio senso di marcia, avrebbe bisogno di una barriera invalicabile a protezione del percorso (Rif. art.6 c.4 D.M.557/99 e chiarimento Ministero dei Trasporti Prot. 25807 del 19/03/2008).
Ulteriore punto critico lo si ha nella immissione alla ciclabile di viale Porta Adige. La ciclabile di viale Porta Adige ha il pregio di essere monodirezionale sui due lati della strada pregio che diventa un problema una volta che si incontra con una ciclabile bidirezionale come nel nostro caso. Infatti per il ciclista è poco chiaro come fare ad accedere alla ciclabile Aldo Moro se si proviene dal centro città o viceversa se si esce dalla suddetta e si vuole andare verso Boara. L’unica soluzione, per chi proviene dal centro e non vuole andare contromano, è di spingersi fino all’attraversamento ciclabile-pedonale semaforizzato all’altezza del supermercato Alì (deviazione di 100 metri). Viceversa chi esce dalla ciclabile Aldo Moro e vuole andare in direzione Boara l’unica soluzione è quella di andare verso il centro città ed attraversare all’altezza dell’Hotel Cristallo (deviazione di 200 metri). L’alternativa a queste digressioni è attraversare viale Porta Adige fuori dalle strisce, comportamento rischioso [e proibito] visto anche il traffico sostenuto. Spostare l’attraversamento semaforizzato (nato quando era in funzione la piscina comunale) all’altezza dell’imbocco della ciclabile Aldo Moro con viale Porta Adige potrebbe essere una efficace soluzione a queste digressioni oltre che a rallentare il traffico in accesso al centro cittadino.

Manutenzione: La ciclabile è in buono stato ma presenta un chiaro scolorimento della segnaletica orizzontale.

Organicità con la viabilità: Caso unico in tutta la città la ciclabile di via Aldo Moro connette due percorsi ciclabili: la ciclabile Chiara Lubich e la ciclabile invisibile di viale Porta Adige. Nonostante il valore del progetto la connessione tra i due percorsi sembra più fortuita che voluta, infatti la qualità delle interconnessioni, come sottolineato sopra, è bassa. Ciononostante resta alto il suo valore proprio in relazione alla suddetta connessione tra piste ciclabili, purtroppo la ciclabile è praticamente sconosciuta e poco frequentata con il risultato che viene spesso usata come parcheggio per le automobili (problema che non si avrebbe se fosse protetta adeguatamente vedi omologazione normativa).

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